STORIA DEI DOGI DI VENEZIA.
Scritta dai chiarissimi Emmanuele Cav. Cicogna, Giovanni Veludo, Francesco Caffi, Giovanni Casoni e Giannantonio Cav. Moschini, con centoventi ritratti incisi in rame da ANTONIO NANI... Seconda edizione.
Giuseppe Grimaldo, Venezia, 1863
In-4 (cm 32x23), 2 volumi, mezza pergamena moderna, con un avviso "al lettore" di 4 pp. e 2 Indici cronologici dei Dogi. Questa importante opera (priva di numerazione delle pagine) è così impostata: di ciascun doge viene tracciata una breve storia (di 1 o 2 pagine), ciascun doge ha il ritratto inciso in rame da Antonio Nani, e di ciascuno sono descritte le "monete o le medaglie" con relative illustrazioni pure incise in rame (1 o 2 carte).Il 1° volume contiene i primi 60 dogi a partire da "Paoluccio Anafesto" (697-717); nel 2° volume sono presentati gli altri 60 dogi, ultimo dei quali fu "Lodovico Manin" (1789-97)."Seconda edizione" "corredata ed accresciuta colla serie incisa delle più pregevoli medaglie e monete per essi coniate".Cfr. Cicogna "Saggio di bibliografia veneziana" (1847), n. 2265 che cita la I edizione del 1840: "È la più completa raccolta che si abbia in questo genere Monete e medaglie antiche e moderne, false e veridiche, spettanti ai Dogi".Tracce d'uso, arrossature e fioriture alle pagine di testo, mentre le tavole sono per lo più fresche: complessivamente un buon esemplare.
